idratazione

L’importanza dell’idratazione

Non tutti conoscono l’importanza di una giusta idratazione della pelle, mentre è determinante per una pelle dall’aspetto sano, compatta e luminosa.

L’organo più esteso del nostro corpo è la pelle che è costituita da tre strati:

  • epidermide,
  • derma
  • ipoderma
L’epidermide è a sua volta costituita da sei strati di cui il più superficiale è lo strato corneo, che viene a contatto con l’ambiente esterno ed ha un continuo ricambio cellulare, per cui è costituito da cellule morte che vengono sostituite da nuove.
Lo strato corneo è una barriera vera e propria che fa da protezione contro gli agenti esterni.
  • l’epidermide è costituita da circa un 15% di acqua;
  • il derma che ha un contenuto del 70% di acqua;
  • l’ipoderma (tessuto adiposo sottocutaneo) costituito principalmente di cellule di grasso, i lipociti, con azione isolante.
Per mantenere l’equilibrio fra perdita di liquidi e introduzione di acqua, il corpo mette in atto un’azione di difesa utilizzando una miscela di sostanze fra cui aminoacidi, acido lattico, urea e tante altre che hanno capacità di assorbire l’acqua sia dall’atmosfera circostante che dai prodotti utilizzati sulla pelle (creme, sieri, maschere, prodotti per la detersione).
Per questi motivi è molto importante la scelta di prodotti non aggressivi che non causino l’alterazione del pH con la conseguente disidratazione cutanea, screpolatura e invecchiamento precoce della pelle.
L’idratazione va inoltre curata sotto più aspetti come per esempio che l’assunzione delle giuste quantità di liquidi durante la giornata, un’alimentazione corretta ricca di frutta e verdura e l’utilizzo di prodotti detergenti e cosmetici di qualità.
Alcune categorie di prodotti che aiutano a mantenere idratata la pelle sono: gli idratanti, gli antidisidratanti, gli emollienti.
  • gli idratanti sono in grado di fissare l’acqua nell’epidermide;
  • gli antidisidratanti, creano una barriera che fa in modo che la pelle non perda liquidi attraverso l’evaporazione;
  • gli emollienti, addolciscono ed ammorbidiscono la pelle.

Per evitare di avere una pelle disidratata bisogna inoltre  modificare  alcune cattive abitudini come per esempio :

  • l’esposizione solare eccessiva e senza un giusto filtro di protezione protezione;
  • l’utilizzo di prodotti aggressivi che irritano la pelle ed alterano il pH;
  • evitare di andare a letto senza aver deterso la pelle con prodotti semplici e delicati.

Parliamo ora di alcuni sostanze funzionali necessarie per una corretta idratazione:

Acido Ialuronico

L’Acido Ialuronico è in grado di trattenere notevoli quantità d’acqua, fra tutte le sostanze cosmetiche,  ha il più elevato potere idratante.

L’acqua si trova soprattutto nel derma e negli interstizi fra una cellula e un’altra; una volta raggiunta la superficie epidermica, evapora lentamente in modo che la sua percentuale nei tessuti si mantenga costante.

Ma le condizioni  climatiche esterne e i radicali liberi iniziano inesorabilmente la loro opera distruttiva; le cellule dello strato corneo perdono l’elasticità e si desquamano.

Ecco a questo punto l’importanza di utilizzare  prodotti  che oltre a fattori altamente  idratanti, contengano sostanze in grado di impedire un’eccessiva evaporazione rafforzando così  il mantello idrolipidico.

Il costante utilizzo aiuta a mantenere le proprietà biologiche della cute, proteggendola dalla formazione di rughe e dalla perdita di elasticità e turgore.

Peelmoist (Papain, Urea, Serine, Alanine, Proline)

Contiene papaina, ioni e amminoacidi dell’NMF. È un film molecolare studiato per ottenere un rilascio ottimale della papaina, mantenendo la funzione da barriera dell’epidermide.

La papaina è un enzima proteolitico: mentre stimola l’esfoliazione rompendo – enzimaticamente – il legame tra i corneociti ne favorisce la rimozione, con il risultato di una pelle più morbida e liscia.

Gli amminoacidi dell’NMF (fattore costituente il film idrolipidico cutaneo) donano un’idratazione immediata e durevole.

NMF

L’importanza dell’ N.M.F. è stata a lungo misconosciuta o sottovalutata , ma la presenza di questa miscela è di fondamentale importanza in quanto, mantenendo nello strato corneo il giusto tasso di umidità, impedisce una eccessiva disidratazione delle lamelle cheratiniche e consente quindi di conservare integra, elastica e flessibile la superficie epidermica.

Glicosaminoglicani

Costituiscono la porzione amorfa o sostanza fondamentale del tessuto connettivo, la cui funzione consiste nel regolare la quantità di acqua presente nella cute ed ha funzione di sostegno contribuendo al mantenimento del trofismo, dell’idratazione e dell’elasticità.

La sostanza fondamentale è quindi responsabile del turgore del derma e della sua resistenza ed elasticità in seguito alla compressione.

Essendo composti idrofili, i Glycosaminoglycans possono legarsi molto facilmente con molecole d’acqua, fino a 1000 volte il loro volume.

Prodotti consigliati:

Hydra Cream

Hydra Mask

Hydra Peel

Jaluenergy

Extreme Facial Oxygen Regenerator

Le Cellule Staminali della Mela e la Zeolite

Una mela fresca è il simbolo di pelle giovane

Le mele con buona capacità di conservazione rimangono fresche per mesi. Queste mele devono avere cellule staminali tessutali longeve.

Possiamo quindi trarre vantaggio da queste cellule staminali?

Quale potrebbe essere l’effetto di un estratto di cellule staminali longeve sulla pelle?

Le mele commercialmente disponibili non sono adatte ad una lunga conservazione: sono infatti selezionate per una coltivazione intensiva e per il piacevole aroma.

In tempi antichi, le buone proprietà di conservazione erano un importante fattore per la selezione delle qualità cultivar.

Alcuni di questi vecchi cultivar sono sopravvissuti in aree con agricoltura meno intensiva.

Uttwiler Spatlauber è un albero di mele che è stato coltivato specialmente per le sue buone  capacità di conservazione.

La varietà Spatlauber deriva da una piantina a metà del 18° secolo dalla quale vi sono ancora alcuni alberi in alcune zone della Svizzera.

Le mele di uno di questi alberi sono state utilizzate per ottenere espianti di tessuto per iniziare colture cellulari vegetali.

In bioreattori contenenti un liquido di coltura è stato possibile coltivare cellule staminali di Uttwiler Spatlauber.

staminali della mela

Un estratto di queste cellule è stato testato in una serie di studi per valutarne l’efficacia anti-aging sulla pelle e sui capelli.

La composizione di PhytoCellTec Malus Domestica è la seguente (nome INCI): Malus Domestica Fruit Cell Culture Extract.

Un estratto di queste cellule è stato testato in una serie di studi per valutarne l’efficacia anti-aging sulla pelle e sui capelli.

Risultati :

Protezione di cellule staminali umane.

Le cellule staminali del cordone ombelicale rappresentano una risorsa eticamente corretta di cellule staminali umane.

Un estratto di cellule staminali di Uttwiler Spatlauber è stato utilizzato in due differenti studi, per valutare il suo effetto sulla vitalità delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale.

Nel primo è stato analizzato l’effetto dell’estratto sull’attività proliferativi delle cellule staminali umane.

Lo studio ha messo in evidenza un effetto dose dipendente.

Già allo 0,1% l’estratto ha stimolato la proliferazione dell’80%.

 

cellule per staminali

 

In un secondo esperimento, le cellule staminali sono state sottoposte a stress mediante esposizione UV.

Quasi il 50% delle cellule coltivate nel solo medium di crescita sono morte, mentre le cellule coltivate in presenza di un estratto di Uttwiler Spatlauber hanno presentato solo una lieve diminuzione della vitalità.

Reversibilità dei segni di invecchiamento in fibroplasti:

La senescenza è un processo naturale che, dopo circa 50 divisioni, interrompe la capacità della cellula a dividersi ulteriormente.

L’invecchiamento può anche avvenire prima nella vita di una cellula, per esempio in risposta a danni al DNA cellulare.

L’invecchiamento prematuro è specialmente dannoso quando colpisce le cellule staminali perché queste sono indispensabili per la rigenerazione tessutale.

Recentemente è stato sviluppato un modello cellulare per l’invecchiamento prematuro utilizzando fibroplasti trattati per due ore con H2O2.

Questo test è stato utilizzato per valutare l’effetto anti-aging di un estratto di cellule staminali di Uttwiler Spatlauber.

Dopo esposizione a H2O2  (perossido di idrogeno) i fibroplasti sono stati incubati con l’estratto al 2% per 144 ore.

In seguito l’espressione del gene è stata analizzata con un sistema di valutazione del DNA che consisteva in 150 sonde per la crescita cellulare, signaling, invecchiamento ed aging.

L’espressione del gene è stata confrontata con quella di cellule di controllo, che sono state incubate nel mezzo di coltura, dopo il trattamento con H2O2.

Nella coltura di controllo, diversi geni importanti per la proliferazione cellulare e per la stimolazione della crescita cellulare risultavano sotto-regolati dopo il trattamento con H2O2.

L’incubazione con l’estratto di staminali di Uttwiler Spatlauber ha neutralizzato questa sotto-regolazione o addirittura indotto una sopra-regolazione.

Effetto antirughe sull’area intorno agli occhi (zampe di gallina)

L’efficacia anti-rughe dell’estratto di cellule staminali di Malus Domestica è stata valutata in uno studio clinico della durata di 4 settimane su 20 soggetti.

Una crema contenente il 2% di estratto è stata applicata due volte al giorno sull’area intorno agli occhi.

La profondità delle rughe è stata analizzata con il sistema PRIMOS dopo 2 e 4 settimane.

Foto digitali dell’area intorno agli occhi sono state rilevate all’inizio e al termine dello studio.

La crema contenente l’estratto ha indotto una diminuzione significativa della profondità delle rughe dopo 2 e 4 settimane, dell’8 e del 15% rispettivamente.

L’effetto poteva essere dimostrato con foto generate in 3D.

 

La Zeolite

La Zeolite e un minerale di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua del mare.

I primi a studiarne le stupefacenti proprieta intrinseche furono i Giapponesi che se la trovavano in casa in abbondante quantita.

Scoprirono che la sua caratteristica struttura elettronica e le cariche negative presenti in essa, la rendevano particolarmente attiva nel neutralizzare i radicali liberi e nell’assorbire le sostanze tossiche come una sorta di “setaccio molecolare”.

Difatti impiegarono la Zeolite nelle vittime da radiazioni durante le esplosioni di Hiroshima e Nagasaki.

Visti i risultati positivi, nel 1986 a Chernobyl tonnellate di Zeolite furono utilizzate per boni care i terreni contaminati e fltrare le acque dalle radiazioni.

Si arriva al 1992 quando un brevetto registrato in Giappone sentenzia che la Zeolite addizionata a prodotti farmaceutici e cosmetici, aumenta in maniera esponenziale gli effetti medici e cosmetici.

Determinante il fatto che la Zeolite se assunta per via orale non viene assorbita dall’apparato gastrointestinale, ma viene espulsa con le feci insieme a tutte le sostanze nocive che ha incontrato nel suo percorso, con il risultato di un effcace disintossicazione.

Utilizzata in cosmetica aiuta a liberare la pelle dalle tossine batteriche e radicaliche, ma ancor piu, stimola la rigenerazione della pelle con eccellenti risultati.

Il suo impiego e fondamentale per la protezione ed il mantenimento dell’integrita strutturale e funzionale dei tessuti epiteliali grazie all’apporto di importanti oligoelementi di cui la Zeolite e particolarmente ricca.

I nostri laboratori, sulla base di queste ricerche hanno creato una Crema Viso alla Zeolite e Staminali con una duplice azione

1 – rigenerazione dell’epidermide

2 – detossinazione epidermica

L’invecchiamento della pelle si manifesta in modo più evidente a livello della cute, dove si caratterizza per una serie di disegni quali, alterata pigmentazione, formazione di rughe e perdita di tono ed elasticità.

Le cellule staminali,  possono rinnovarsi nel tempo e trasformarsi in cellule con funzioni specifiche.

Sono classificate in embrionali e adulte; le prime possono generare un intero organismo, le altre sono fondamentali per la riparazione dell’epidermide.

In sintesi nel metabolismo cellulare le cellule invecchiano e quelle in senescenza non riescono a formare il multistrato, ma se trattate con le staminali di mela in associazione all’azione altamente detossinante della Zeolite, riacquistano vitalità.

Benefici

L’uso della Zeostaminal Cream ha evidenziato promettenti risultati soprattutto nel normalizzare le funzioni di barriera epidermica e nel prevenire l’invecchiamento cellulare.

 

Acido Mandelico

Acido Mandelico

Acido Mandelico, a cosa serve?

 

L’acido mandelico cos’è?

L’Acido Mandelico è un AHA, cioè un alfa idrossi acido, che si ricava dalla mandorla amara.

Ha messo piede nella cosmesi da una cinquantina di anni, suscitando immediatamente l’attenzione di moltissimi ricercatori; tant’è che, ancora oggi, costituisce un prestigioso ingrediente cosmetico utilizzato per schiarire ed esfoliare la pelle e non solo…

Sono molteplici le ragioni per cui valga la pena di utilizzarlo.

Acido mandelico: benessere e cura della pelle

In ambito cosmetico,  viene utilizzato per la cura, il benessere e la bellezza della pelle.

Entrando più nel dettaglio, questo fantastico acido viene considerato una base appropriata per diversi inestetismi della pelle:  per il trattamento delle rughe, dell’acne (non solo negli adolescenti, ma anche nei soggetti di età adulta) e delle macchie cutanee.

Tra i tanti pregi che lo caratterizzano, va considerata senza dubbio la possibilità di usarlo su qualunque tipo di pelle: a differenza, dall’acido glicolico che può essere utilizzato solo su carnagioni chiare, quindi anche chi ha la pelle scura può adoperarlo.

Viene anche chiamato “il peeling dell’estate” in quanto non è fotosensibile e può essere tranquillamente utilizzato tutto l’anno.

In quali casi si consiglia di utilizzare l’acido mandelico?

L’acido mandelico, assicura risultati significativi per il trattamento dell’acne: è in grado, di migliorare l’acne papulare, la pustolosa comedonica e la pustolosa infiammatoria e i  primi risultati,  sono già visibili  dopo pochi giorni dall’inizio del trattamento, ha inoltre una azione antibiotica naturale, e quindi si differenzia rispetto agli altri acidi alfa idrossi. Questo acido, non si limita ad esercitare un’azione antibatterica, ma agisce direttamente sulla pelle anche rompendo i legami tra le cellule danneggiate: incrementando così  il livello di ricrescita cellulare.

Per quel che riguarda le rughe,  le linee sottili che solcano la fronte, il resto del viso e il collo,  migliora la trama della pelle in modo evidente già in pochi giorni. La presenza di cellule della pelle danneggiate,  è uno dei primi motivi della comparsa di rughe,  Ecco perché è importante rimuoverle costamtemente: si otterrà così una pelle più liscia, più luminosa e più compatta, ma soprattutto più omogenea.

Per  quanto riguarda l’iperpigmentazione,   se viene utilizzato costantemente, permette di ottenere notevoli miglioramenti anche in caso di  lentiggini  e in caso di cloasma e melasma.

Riassumendo, si utilizza l’acido mandelico per:

  • Trattamento dell’acne volgare, indicazione per eccellenza dell’acido mandelico (grazie alle sue proprietà antibatteriche)
  • Trattamento dei comedoni ( gli inestetici punti neri);
  • Trattamento delle discromie cutanee (macchie sulla pelle) legate al photo-aging;
  • Trattamento delle lentigini, del cloasma e melasma;
  • Trattamento ricompattante della pelle;
  • Trattamento detossinante della pelle;
  • Trattamento antirughe;
  • Trattamento alternativo contro la rosacea (migliora visibilmente i segni );
  • Trattamento pre e post laser-terapia, in quanto lenisce l’irritazione della pelle.

Perché scegliere l’acido mandelico?

Sono molteplici  le ragioni che inducono a consigliare l’utilizzo dell’acido mandelico, ad esempio la sua struttura molecolare, che è maggiore rispetto a quella dell’acido glicolico, questa caratteristica  fa in modo che la pelle lo tolleri molto più facilmente.

Quindi, l’acido mandelico è più forte rispetto all’acido glicolico ma irrita in modo molto minore.

Inoltre si caratterizza per le sue qualità antibatteriche grazie alle quali i batteri da cui dipende la comparsa di acne possono essere combattuti e rimossi.

In conclusione , è meglio scegliere  un trattamento poco aggressivo ripetuto nel tempo che  un trattamento molto aggressivo eseguito una volta sola: quest’ultimo, infatti, potrebbe compromettere il benessere della pelle, cosa che non avviene con un utilizzo costante del prezioso acido mandelico.

Uras Cosmetics, ha prodotto una maschera all’acido mandelico, Skin Life Extension Mask,  da utilizzare una/due volte a settimana a casa e una soluzione al 40% solo ad uso professionale.

Rivitalizziamo il nostro viso

Rivitalizziamo il nostro Viso

Con il passare del tempo cosa succede alla nostra pelle?

Impariamo come rivitalizzare il nostro viso

 

Man mano che l’età avanza, l’incessante lavoro dei muscoli mimici del nostro viso,  come i “corrugatori”, i “frontali”, gli “orbicolari”, gli “elevatori” ed i “depressori” delle labbra ed il muscolo “procero”, producono danni sempre più evidenti sulla nostra pelle.

In definitiva, la reiterata contrazione dei muscoli mimici unita alle modificazioni interne dell’organismo ed a fattori ambientali come l’inquinamento, i raggi ultravioletti (“photoaging”), ed i tanti innumerevoli piccoli grandi traumi che subiamo, aumentando i solchi di espressione, contribuendo in maniera considerevole all’invecchiamento e alla perdita di tono dell’incarnato.

Le fibre proteiche che circondano il nucleo di ogni cellula costituiscono una sorta di “ossatura” che da forma e volume alle cellule stesse, facilitando la loro interconnessione e dunque l’elasticità e la compattezza dell’epidermide.

Queste fibre proteiche perfettamente elastiche nella pelle, fra i 17 e i 20 anni si irrigidiscono e si disorganizzano progressivamente causando il cedimento delle palpebre, delle guance e del mento, denunciando così i segni del tempo.

Come rimediare al rilassamento cutaneo?

Innanzitutto, seguire una dieta alimentare sana, bere molta acqua, utilizzare i giusti cosmetici ed eseguire tutti i giorni la ginnastica facciale.

Ginnastica facciale o Yoga del Viso a cosa serve?

Non tutti sanno che nel viso abbiamo ben 70 muscoli, ed allenandoli come facciamo per il resto del corpo, otterremo dei grandi risultati!

La ginnastica facciale, o yoga del viso, agisce sui muscoli del viso, aiutandoli a non cedere e a mantenersi sempre più tonici ed elastici;  prevenendo così in modo efficace il rilassamento cutaneo, causato dalla naturale perdita nel tempo di elastina e collagene, responsabile della formazione di rughe e linee sottili.

Questa ginnastica svolge un determinante ruolo anti-age, contribuisce in modo significativo a ridefinire il nostro ovale e a rimodellarne i suoi contorni e associata ad una giusta Beauty Routine,  agisce anche sul colorito della pelle donando un incarnato più compatto, idratato, levigato e luminoso.

A questo proposito vi consiglio qualche esercizio da fare quotidianamente davanti allo specchio:

Contorno occhi:

Il contorno occhi è  una delle zone più vulnerabili, quindi una delle prime ad essere segnata dalla comparsa di rughe e linee sottili.
Qui di seguito una serie di esercizi  da eseguire quotidianamente, scegliendoli in base all’inestetismo che si vuole contrastare.

  • Palpebre Cadenti:Appoggiare i due indici sotto le  due arcate sopracciliari  tenendo ben ferma la pelle, dopo aver posizionato gli indici  cerca di chiudere gli occhi sentendo la resistenza delle dita. Effettuare una serie di 10 da ripetere per 10 volte intervallandola con qualche secondo di pausa fra una serie e l’altra.
  • Occhiaie:Sbattere entrambe le palpebre per un minuto, tenerle chiuse per una decina di secondi , facendo attenzione a non aggrottare la fronte. Eseguire questo esercizio prestando molta attenzione al respiro che deve essere lento e profondo e sul rilassamento del volto che non deve essere contratto. Ripetere l’esecizio per 10 volte.
  • Rughe (zampe di gallina):Chiudere gli occhi, posizionando i due indici ai lati esterni delgli occhi, tirare la pelle verso le tempie. Tenere questa posizione la posizione 20 secondi, poi lasciare,  rilassare il muscolo per qualche secondo e ripetere l’esercizio per altre  10 volte.

Guance e zigomi:

  • Sorridere  in modo  molto ampio sollevando il più possibile gli angoli della bocca ma stando molto attenti a non sollevare gli occhi, mantenere questa posizione per 15 secondi, lasciar trascorrere qualche secondo di pausa e ripetere l’esercizio per 10 volte.
  • Mettere una mano davanti alla bocca, gonfiare il più possibile entrambe le guance, mantenendo all’interno l’aria  per 20 secondi,  rilasciare e fare un respiro profondo. Ripetere per 10 volte.
  • Ripetere lo stesso esercizio utilizzando una guancia alla volta: gonfiare la guancia la sinistra, mantenere la posizione per 20 secondi e ripetere per 10 volte. Fare lo stesso esercizio con la guancia destra ripetendo sempre per 10 volte.
    Concludere l’esercizio, gonfiando alternativamente le guance a maggiore velocità, per 10 volte.
  • Mettere gli indici nella zona degli zigomi, sorridere e ritornare alla posizione normale. Ripetere l’esercizio per 10 volte.

Contorno labbra:

  • Distendere il più possibile gli angoli della bocca, come se si volesse sorridere, tenendo però le labbra molto serrate; tenere la posizione  per una decina di secondi e ritornare alla posizione di partenza. Ripetere l’esercizio per almeno 10 volte.
  • Pronunciare una O e mantenere la posizione per 10 secondi, successivamente pronunciare la A e continuare con la sequenza O-A per una decina di volte.
  • Inserire gli indici agli angoli della bocca, tirate le dita verso l’esterno e nello stesso tempo fate resistenza con le guance. Mantenere questa posizione per 20 secondi, ripetere l’esercizio per 5 volte.
  • Posizionare le labbra come se voleste dare un bacio, tenerle in posa per 10 secondi e successivamente rilassare le labbra. Ripetere per almeno 5 volte.

Naso – labiale:

  • Alzare il labbro superiore cercando di portalo in basso con un movimento veloce e ininterrotto, tenere fermo il labbro inferiore. Ripetere l’esercizio per due minuti o più.
    Questo esercizio è molto efficace per allenare l’ arco di Cupido, dove, possono comparire facilmente le classiche rughe a codice a barre.
  • Posizionare le labbra come se voleste dare un bacio, tenete la posizione per 10 secondi, successivamente rilassare le labbra. Ripetere per 10 volte.

Fronte:

  • Mettere una mano sulla fronte tenendola ferma onde evitare di formare le rughe. Spingere  le sopracciglia in su. Ripetere l’esercizio per 10 volte.

Mento e Mascella:

  • Inclinare la testa all’indietro, tenendo lo sguardo fisso verso l’alto. Aprire e chiudere la bocca muovendo la mascella su e giù continuamente per 20 secondi.
  • Portare la testa all’indietro e sollevare la mandibola verso l’alto spingere il mento in avanti, in modo da portare i denti inferiori davanti all’arcata dentaria superiore. Così facendo i muscoli si allungheranno: tenere questa posizione per una ventina di secondi e successivamente ritornare nella posizione di partenza. Ripetere per 10 volte. Dopo aver concluso questo esercizio,  rilassare la parte aprendo  la bocca, come se si stesse sbadigliando.

Doppio Mento:

  • Aprire  la bocca e mettere un pugno sotto il mento, chiudere la bocca e spingere verso il basso contrapponendo la forza del pugno che spinge all’opposto verso l’alto, facendo resistenza. Ripetere per dieci volte.

Tonificazione dell’ovale del volto:

  • Inclinare la testa all’indietro,  farla girare  prima a destra, cercando di portarla il più possibile verso la spalla e mantenere  questa posizione per 20 secondi, fare lo stesso a sinistra.Ripetere 10 volte.
  • Con due dita pizzicare in modo deciso la pelle, si parte dal mento, si prosegue sulla mascella fino a raggiungere le tempie. Eseguire questo esercizio per 3 volte.

 

La scelta dei cosmetici

Per assicurare contemporaneamente un’azione rassodante e antirughe, con il risultato di rendere la pelle più soda, più liscia, più luminosa, ricca di una nuova giovanile energia, i nostri laboratori hanno messo a punto un protocollo rivitalizzante composto da 4 prodotti da utilizzare in sinergia fra di loro che, agendo sulle fibre proteiche, esplica una doppia performance: rassodante e antirughe.

In primo luogo “lavora” nelle citate fibre che riacquistano tensione, mentre si rafforza “l’ossatura” cellulare.

Quindi le cellule così “rielasticizzate” ritrovano una struttura organizzata sulla quale la pelle prende compattezza e le rughe si distendono in modo evidente.

REVITALIZING SERUM SYN-A – schiarente, antiage, modellante, illuminante

Revitalizing Serum Syn-A è un preziosissimo siero schiarente, antiage, modellante e illuminante finalizzato alla rigenerazione del contorno viso.

Per la sua incisiva azione del (Syn-A) in esso contenuto, contrasta con notevole efficacia l’invecchiamento cutaneo.

Distende progressivamente le rughe poiché raggiunge gli strati più profondi del derma, rapidizzando il turnover cellulare.

Esplica un vero lifting cosmetico sul viso con una triplice azione:

  1. profonda idratazione associata alla distensione delle rughe;
  2. rimodellamento dell’ovale del viso;
  3. notevole azione schiarente sulla parte trattata grazie a un pool di fitoestratti depigmentanti.

Questo siero si rivela ideale per una pelle non più giovanissima, rispondendo alle esigenze di chi vuol cancellare i segni del tempo, oltre a distendere le rughe d’espressione e proteggersi dagli stress ambientali ed ossidativi.

Principi attivi:
  • Syn-Ake (siero di serpente)
  • Phytocell Malus Domestica (cellule staminali delle mela)
  • Estratto di Kigelia Africana
  • Estratto di The Verde
  • Estratto di Liquirizia
  • Estratto di Uva Ursina
  • Estratto di Melograno
  • Olio di Mandorle Dolci
  • Burro di Karitè

REVITALIZING CREAM – crema rivitalizzante

Revitalizing Cream è un’efficacissima crema rivitalizzante e tonificante, dalla texture setosa e dal profumo avvolgente che modifica in modo visibile i segni esteriori dell’invecchiamento della pelle.

Tutte le sostanze contenute in questo prodotto, dal “Pentapeptide” (un principio attivo ideale per ridurre tutti i tipi di rughe d’espressione), alla “vitamina E” (un eccezionale antiossidante), al “Pantenolo” (che ha la funzione di mantenere integro il fattore di idratazione naturale (NMF)) alla vitamina A (retinolo) (assolutamente indispensabile per mantenere la salute della pelle), al Trisodium Inositol Triphosphate (sostanza che stimola la produzione di calcio) agiscono con particolare efficacia per ridare equilibrio funzionale tanto all’epidermide, quanto al derma che al tessuto connettivo sottocutaneo, e restituendo a tutta la cute tono, trasparenza ed elasticità compromessi.

Principi Attivi:
  • Pentapeptide-4
  • Trisodium Inositol T
  • Alfa Bisabololo
  • Propoli Atomizzato
  • Lanolina
  • Olio di Mandorle Dolci
  • Olio di Jojoba
  • Olio di Oliva
  • Vitamine (A,E)

REVITALIZING DECOLLETE’

Revitalizing Decolleté, è una crema dall’effetto lifting, studiata specificatamente per il collo e il decolletè, dalla texture setosa e dalla profumazione raffinata, in grado di idratare e distendere la pelle di questa delicatissima zona.

Tra le parti del corpo incapaci di mentire sull’età anagrafica o peggio capaci di anticiparla, il collo è in prima linea.

Trait d’union tra testa e corpo, ha gli stessi difetti di entrambi, le rughe del primo e i problemi di ingrassamento del secondo.

E’ esposto alla luce come il volto e le mani ed è noto ormai, come i raggi e non solo quelli solari, determinano l’invecchiamento cutaneo.

Ha uno spessore epidermico sottile quanto quella della più fragile zona viso, il contorno degli occhi.

E’ costituito da fasce muscolari che, non avendo alcun sostegno osseo, nel tempo tendono a rilassarsi.

Resiste persino alle cattive “posture”, cioè alle errate posizioni che si assumono durante il giorno.

I principi attivi contenuti in Revitalizing Decolleté incidono gli strati più profondi, ristrutturando l’epidermide e riducendo linee e segni.

Con il suo utilizzo, si otterrà un effetto lilting, la pelle del collo e decolleté apparirà luminosa e idratata e le piccole rughe si attenueranno fino a sparire.

REVITALIZING MASK – maschera tonificante viso – lifting effect

Revitalizing Mask è una maschera fango che svolge una doppia azione: rassodante e antirughe.

In primo luogo “lavora” sulle fibre che riacquistano tensione, mentre si rafforza “l’ossatura” cellulare.

Quindi le cellule così “rielasticizzate” ritrovano una struttura organizzata sulla quale la pelle prende compattezza e le rughe si distendono in modo evidente.

  • Quattro gli attivi fondamentali che lavorano in sinergia:
  • Fitosteroli di soia, rinforzano le fibre elastiche dando loro energie;
  • Menta e Canfora con la loro azione “ibernante” migliorano la microcircolazione, favorendo l’ossigenazione cellulare;
  • Phytodermina, svolge un’azione antirilassamento e dunque un effetto lifting sull’impalcatura del viso;
  • Luppolo e Fieno greco associati a Collagene Vegetale formano un potente fitocomplesso in grado di svolgere una sostantiva  azione tonificante sul collo e su tutto il contorno del viso.
Principi Attivi:
  • mentolo
  • canfora
  • collagene vegetale
  • proteine della soia
  • luppolo
  • fieno greco
  • glicina
  • allantoina
  • phytodermina

 

Il nostro rituale rivitalizzante

Tutti i giorni,  dopo la ginnastica facciale, effettuare  la detersione con Hydra Clean, applicare una piccola quantità di Revitalizing Serum Syn-A, su guance, fronte,  collo e décolleté con entrambe le mani, percorrendo i tratti del volto dall’interno verso l’esterno fino a completo assorbimento, picchiettare delicatamente con i polpastrelli per prolungare l’esperienza sensoriale e per una tonificazione istantanea.

Collo:  seguire la linea del contorno del viso partendo dal mento fino alla nuca.

Décolleté: massaggiare delicatamente partendo dal mento verso le clavicole.

Per ottimizzare i benefici di Revitalizing Serum Syn-A, eseguire la gestualità rigenerante: a pugni chiusi, massaggiare con le nocche tutte le zone del volto, effettuando movimenti lenti e circolari.

Poi con la stessa modalità applicare Revitalizing Cream su guance e fronte e Revitalizing Decolletè su collo e décolleté.

Buona rivitalizzazione a tutti!

 

pelle grassa o impura

Pelle grassa o impura, cosa fare e cosa non fare

La pelle grassa che cos’è?

Si definisce grassa o impura una pelle dall’aspetto untuoso e lucido, e dal colorito spento.
Toccandola appare ruvida e oleosa dalla trama irregolare a causa dalla presenza dei pori dilatati e dalle lesioni acneiche e/o da vecchie cicatrici lasciate dall’acne.
Questo inestetismo è maggiormente diffuso tra gli adolescenti, che talvolta può protrarsi anche in età adulta.

Come facciamo a riconoscere una pelle grassa o impura?

Alcune persone sono convinte di avere una pelle grassa o impura ma a volte in realtà, non è così.
Un modo molto semplice e attuabile da tutti per capire se la pelle è grassa consiste nell’applicare premendo leggermente una velina pulita , per qualche secondo sul viso, in un area in cui le ghiandole sebacee sono più numerose.
Se dopo averla rimossa presenta delle tracce untuose si può effettivamente dire di avere una pelle grassa.
Molto importante in questo test è che la pelle grassa deve interessare l’intero volto mentre se lo è solo in determinate aree del volto (fronte, naso e mento) la cosiddetta “zona T” e le restanti aree (guance, zigomi, ecc.) sono particolarmente secche,  parliamo di pelle mista.
All’origine della pelle grassa troviamo una maggiore funzionalità delle ghiandole sebacee che si trovano nella parte più profonda del derma : ed è proprio l’eccesso di sebo concentrato negli strati superficiali dell’epidermide a dare alla pelle quell’aspetto untuoso.
Questa condizione, può notevolmente peggiorare quando si segue un’alimentazione sbagliata o si utilizzano detergenti o prodotti cosmetici non adatti al proprio tipo di pelle.

Come trattare una pelle grassa o impura?

  • Detergere la pelle in maniera delicata: la pelle grassa deve sempre essere accuratamente detersa ed è necessario utilizzare solo ed esclusivamente detergenti delicati, in modo tale da non aggredirla o irritarla inutilmente, poiché così facendo si otterrebbero risultati controproducenti.
  • Allontanare i batteri: se la pelle, oltre ad essere grassa, tende all’acne, si consiglia di utilizzare prodotti sebo equilibranti dotati anche di attività battericida.
  • Esfoliare periodicamente la pelle: in presenza di pelle asfittica o particolarmente grassa, una volta a settimana, si consiglia di esfoliare la pelle con lo scrub (esfoliazione meccanica), con un peeling chimico o una maschera all’acido mandelico. (esfoliazione enzimatica),
  • in modo tale da levigarla conferendole compattezza e luminosità. Gli esfolianti, servono inoltre a promuovere il turn-over cellulare, oltre che a stimola la sintesi di collagene ed elastina nel derma. Dopo la detersione con il latte detergente, si consiglia di utilizzare l’Acqua Micellare con un batuffolo di cotone passandolo delicatamente su tutto il viso, specialmente nelle zone dove i pori sono più dilatati. Molto importante, anche l’Acqua Micellare va risciacquata con acqua preferibilmente fredda che ha un’azione astringente su i pori dilatati.
  • Purificare e normalizzare la produzione di sebo: viste le caratteristiche della pelle grassa e la tendenza a manifestare punti neri ed acne, il ricorso a trattamenti dall’azione dermopurificante e sebonormalizzante è determinante. A tale scopo, risultano molto efficaci le maschere fango composte da un pool di estratti dall’azione dermopurificante e sebocorrettrice che, accelerando i processi di eliminazione delle impurità della pelle, contribuiscono a mantenere il giusto grado di acidità al mantello epicutaneo, in sinergia con l’olio di bardana (regolatore delle ghiandole sebacee) e l’olio di propoli (detossinante e antibatterico), eliminando così l’inestetico l’effetto lucido.
  • Scegliere i prodotti giusti: è determinante la scelta dei prodotto cosmetici. Un siero e una crema per pelli grasse devono contrastare l’iperproduzione di sebo, idratare in profondità, combattere la proliferazione batterica e favorire la chiusura dei pori ma mai seccare la pelle.
  • Proteggere la pelle dal sole. Prima di esporsi al sole, si raccomanda sempre di applicare la protezione solare. La cute, infatti, reagisce alle radiazioni UV aumentando il proprio spessore, facilitando così la formazione dei comedoni (punti neri) e dei foruncoli.
protezione solare

Protezione Solare – come abbronzarsi bene e coscienziosamente

Tutto quello che bisogna sapere prima di abbronzarsi

 

Prima di esporci al sole, sia al mare che in montagna dovremmo tutti conoscere alcune cose sui danni che possono causare i raggi solari e su quanto sia importante utilizzare la giusta protezione solare.

L’esporsi al sole senza protezione solare, può far incorrere in diversi rischi, purtroppo alcuni anche molto gravi.
  1. Scottature ed eritemi solari: se ci esponiamo al sole per diverse ore senza applicare la protezione solare, potremo scottarci e nel peggiore dei casi ustionarci. Inoltre, con la comparsa di bollicine ed eritemi solari, l’abbronzatura non sarà omogenea .
  2. Invecchiamento della pelle: il troppo sole e preso in modo sbagliato, causa l’invecchiamento precoce della pelle con la conseguente comparsa di rughe.
  3. Macchie solari: un’altra conseguenza dell’esposizione al sole senza la protezione, è la comparsa delle macchie solari sul viso e sul corpo, possono essere di piccole o grandi dimensioni, e spesso sono difficilissime da togliere.
  4. Tumore della pelle: una prolungata esposizione solare, senza una adeguata protezione, può portare alla formazione di tumori della pelle, quindi è molto importante, oltre ad usare le protezioni appropriate, non esporsi mai al sole nelle ore più calde. Evitare quindi le ore che vanno dalle 12 alle 16.

Cosa fare per abbronzarsi senza scottarsi?

  • I soggetti con pelle chiara (soprattutto le persone con lentiggini e capelli biondi o rossi) devono essere particolarmente diligenti nell’applicare la protezione solare.
  • Evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde del giorno, dalle 11 alle 16, quando l’intensità del sole è più elevata e i raggi solari più dannosi.
  • Tenere sempre in considerazione la presenza di eventuali superfici riflettenti, come ad esempio sabbia, neve, ghiaccio e acqua che possono riflettere fino all’80% dei raggi UV, intensificando l’esposizione (radiazione riflessa).
  • Applicare sempre la protezione anche prima di svolgere attività all’aria aperta, indipendentemente dall’esposizione diretta e consapevole alla luce solare, soprattutto per lunghi periodi di tempo (4 o più ore di esposizione al sole), in questi casi scegliere una protezione solare che offra un fattore di protezione solare (SPF) pari o superiore a 30.

Come si utilizza la crema solare?

Prima di utilizzare la crema solare, agitare sempre bene la confezione e distribuirla generosamente su tutta la pelle esposta.
La quantità giusta da utilizzare per la copertura di tutto il corpo (in un adulto) è indicativamente, circa 35 ml (per ogni applicazione).
Applicare uno strato troppo sottile di prodotto potrebbe ridurre la capacità del filtro solare di assorbire o riflettere la luce UV.
Bisogna sempre prestare particolare attenzione alle zone più sensibili come ad esempio il naso, le orecchie e i piedi.
Si dovrebbe applicare la protezione solare su pelle asciutta 30 minuti prima dell’esposizione ai raggi solari e bisognerebbe riapplicarla ogni 2 ore.


Vero o falso:

Fare lo scrub toglie l’abbronzatura?

Purtroppo è una credenza ancora molto diffusa che lo scrub tolga l’abbronzatura.
Non c’è nulla di più falso, è l’esatto opposto!
L’abbronzatura, con il tempo, tende a sbiadire e ad ingrigire, la pelle si squama e l’effetto sano che si è ottenuto subito dopo l’esposizione al sole scompare nel giro di pochi giorni.
Lo scrub corpo diventa quindi indispensabile per mantenere un colorito sempre luminoso e soprattutto avere un abbronzatura duratura nel tempo.
Lo scrub regala una pelle morbida, poiché aiuta ad eliminare le cellule morte che fanno apparire la pelle screpolata e ingrigita e opaca.
Si consiglia di farlo due/tre volte a settimana, il più indicato è il Talasso Scrub, si tratta di uno scrub particolare, che utilizza zucchero di canna, sali marini e un mix di oli essenziali con l’effetto di eliminare le scorie e la pelle morta dal nostro corpo e al tempo stesso proteggerla e idratarla in profondità.


E’ necessario idratare la pelle tutti i giorni dopo l’esposizione solare?

Idratare la pelle dopo l’esposizione solare è determinante!
Se da una parte la nostra carnagione ha sicuramente un colorito più sano e abbronzato, dall’altra, l’eccessiva esposizione al sole può avere seccato la pelle e contribuito a disidratarla.
Esporsi continuamente ed eccessivamente al sole, senza le giuste precauzioni, lascia indubbiamente dei segni indelebili sulla nostra pelle. Questo fenomeno si chiama “foto-aging”, cioè quel processo biologico che invecchia la cute a causa dei raggi solari.


Cosa fare per ridonare elasticità ?

Il primo rimedio efficace è bere tantissimo.
La pelle infatti ha bisogno di acqua per essere idratata, è per questo che è sempre bene ricordarsi di bere molta acqua).
E’ preferibile scegliere una dieta pensata con le cosiddette proprietà antiossidanti: Vitamine A, C, E oltre alcuni minerali come lo zinco (cereali, legumi, frutta oleosa, carne, pesce, carote, sedano e spinaci) e il selenio (aglio, broccoli, cavolo, cetrioli, cereali, cipolle, funghi, tuorlo d’uovo, pesce, formaggi stagionati, carne).
Dopo ogni esposizione al sole si consiglia fare una doccia o un bagno caldo: il calore dell’acqua dilata i pori e permette alla pelle di riacquisire l’ossigeno di cui necessita.
Dopo la doccia poi, è fondamentale applicare sul corpo una crema altamente idratante e lenitiva o dell’olio di argan puro (ricordarsi di applicare l’olio di argan sempre solo su pelle umida).
Per quanto riguarda il viso, ricordatevi sempre di applicare sempre delle creme e dei sieri ultraidratanti e antiage.

L’ideale sarebbe, dopo l’esposizione al sole e dopo la doccia applicare una maschera idratante e lenitiva all’acido ialuronico, così otterrete una pelle perfettamente abbronzata, luminosa e idratata.